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Sito web per agriturismo: cosa serve per ricevere prenotazioni dirette

Per chi gestisce un agriturismo: cosa cerca l’ospite sul sito, cosa lo fa andare via e come trasformare il sito in un canale di prenotazione diretta.

Aggiornato il 7 min di lettura

Casale tra cipressi e colline, vista dall’alto

Un sito web per agriturismo serve a prenotare, non a presentarsi

Molti siti di agriturismi sono una brochure: belle foto, una pagina sulla storia della famiglia, un numero di telefono e un modulo di contatto. Chi li visita trova l’atmosfera, ma non trova il modo di chiudere. Per prenotare torna sui portali di prenotazione, dove vede date e prezzi in un attimo.

Il sito di un agriturismo ha un compito preciso: portare prenotazioni dirette. Ogni prenotazione diretta è una prenotazione senza commissione, con un ospite di cui avete il contatto e che potete ricontattare. Tutto il resto, dal racconto alle foto, serve a questo.

Questo non significa rinunciare al racconto. Significa metterlo al servizio della decisione: chi arriva deve capire cosa si vive da voi e, subito dopo, poter scegliere le date e confermare.

Cosa cerca chi arriva sul sito di un agriturismo

Chi apre il vostro sito ha quasi sempre già un’idea: un weekend, una settimana d’estate, una ricorrenza. Cerca risposte a poche domande, in quest’ordine.

Date e disponibilità. C’è posto nei giorni che ha in mente? Se per saperlo deve scrivere, la risposta arriva quando ha già deciso altrove.

Prezzo. Quanto costa, per quante persone, cosa è incluso: colazione, pulizie, tassa di soggiorno, animali.

Camere o appartamenti. Quanti posti letto, com’è il bagno, se c’è la cucina, se è adatto a una famiglia con bambini piccoli.

Esperienze. Ristorante, piscina, degustazioni, corsi di cucina, visite in azienda, percorsi a piedi o in bici.

Posizione. Quanto dista dal borgo più vicino, dalla stazione, dalle mete che vuole visitare. Se la strada è sterrata, va detto.

Recensioni. Cosa dicono gli ospiti che ci sono già stati. Chi non le trova sul sito le cerca altrove, e spesso non torna.

Perché chi visita il sito se ne va senza prenotare

Le ragioni sono quasi sempre le stesse, e quasi tutte si possono correggere.

Nessuna disponibilità visibile. Un calendario assente o non aggiornato costringe l’ospite a chiedere. Chiedere è uno sforzo, e i portali non lo richiedono.

Un modulo di richiesta al posto della prenotazione. Il modulo sembra una soluzione, ma sposta la decisione di un giorno. Chi ha visitato il sito la sera, sul divano, la mattina dopo ha già prenotato dove poteva farlo subito.

Lentezza da telefono. Molti cercano e prenotano un soggiorno dal telefono. Un sito che carica lento, con immagini pesanti e menu scomodi, perde l’ospite prima che veda le camere.

Foto vecchie o poche. Camere ristrutturate che nelle foto hanno ancora i vecchi arredi, stagioni sbagliate, immagini scure. L’ospite pensa che la struttura sia trascurata.

Informazioni mancanti. Orari di arrivo, politica di cancellazione, animali ammessi, parcheggio, accessibilità. Ogni risposta che manca è un motivo per tornare al portale, dove queste voci sono sempre compilate.

La struttura di un sito per agriturismo che porta prenotazioni

Poche pagine, ognuna con un compito chiaro. Il pulsante per prenotare deve essere visibile da ogni pagina, anche da telefono.

Home. In una schermata: dove siete, cosa offrite, il pulsante per verificare le date. Sotto, il racconto breve di chi siete e cosa rende il posto diverso da quello a pochi chilometri.

Camere. Una scheda per ogni camera o appartamento, con foto, posti letto, servizi, prezzo indicativo e disponibilità. L’ospite deve poter prenotare direttamente dalla scheda.

Esperienze. Ristorante, degustazioni, attività in azienda, trattate come prodotti veri: foto, descrizione, durata, prezzo, giorni disponibili. Meglio ancora se si possono aggiungere durante la prenotazione della camera.

Territorio. Cosa si visita nei dintorni, come arrivare, le distanze reali. Questa pagina serve all’ospite e serve anche alla visibilità locale, come vedremo sotto.

Prenota. Calendario, prezzo finale, pagamento o caparra, conferma immediata. Nessun passaggio superfluo e nessuna uscita dal sito verso pagine esterne. Come si imposta un sistema di prenotazione diretta è spiegato nel dettaglio in questo articolo sul booking online per agriturismi.

Foto: cosa mostrare e come

Le foto sono la prima cosa che l’ospite guarda e la più facile da sbagliare.

Servono foto attuali di ogni camera, dei bagni, degli spazi comuni, della colazione, degli esterni. Servono in più stagioni se siete aperti tutto l’anno. Servono luce naturale e inquadrature oneste: una camera fotografata in modo da sembrare più grande crea una recensione delusa.

Mostrate anche le persone e il lavoro: l’orto, la vendemmia, la cucina, chi accoglie gli ospiti. È ciò che i portali non riescono a raccontare e che vi distingue da una struttura qualsiasi.

Le immagini vanno preparate per il web: dimensioni corrette e formati leggeri. Una galleria bella ma pesante rallenta il sito proprio dove conta, sul telefono.

Visibilità locale: farsi trovare prima dei portali

Un buon sito non basta se nessuno lo trova. Chi cerca "agriturismo" con il nome di una zona vede prima la mappa, poi i portali, poi i siti delle strutture.

La scheda dell’attività sul motore di ricerca e sulle mappe è spesso il primo contatto. Va completata in ogni voce: categoria corretta, orari, foto recenti, collegamento al sito e alla pagina di prenotazione, risposte alle recensioni. Una scheda curata porta traffico diretto al vostro sito invece che al portale. Ne parliamo più a fondo nell’articolo sulla SEO locale e le mappe.

I contenuti sul territorio intercettano ricerche che i portali coprono male: cosa fare in quella valle, i sentieri, le sagre, le cantine e i frantoi vicini. Chi cerca queste informazioni sta pianificando un viaggio, e trova voi.

Le lingue contano se ospitate stranieri. Un sito solo in italiano rimanda l’ospite straniero al portale, che gli parla nella sua lingua. Tradurre almeno le pagine principali, con traduzioni curate e non automatiche, apre il canale diretto anche a loro.

Sito, scheda e contenuti vanno progettati insieme. È il lavoro che facciamo con il servizio Digital Presence: far trovare la struttura e portare chi la cerca fino alla prenotazione.

Come competere con i portali di prenotazione senza rinunciarvi

I portali di prenotazione portano visibilità e ospiti che da soli non arrivereste a raggiungere. Toglierli di colpo raramente conviene. L’obiettivo è un altro: spostare verso il sito una parte crescente delle prenotazioni.

Il sito come canale diretto. Disponibilità e prezzi devono essere allineati con quelli dei portali, di solito tramite un channel manager, per evitare doppie prenotazioni. Chi confronta deve trovare sul vostro sito almeno le stesse condizioni.

Vantaggi per chi prenota direttamente. Non per forza uno sconto: la colazione inclusa, un check-out più tardi, una bottiglia di vino all’arrivo, una cancellazione più flessibile. Dichiarateli in modo chiaro, vicino al pulsante di prenotazione.

Gli ospiti che tornano. Chi ha soggiornato da voi, anche arrivando da un portale, è l’ospite più facile da portare sul canale diretto la volta successiva. Raccogliere il contatto, mandare un messaggio dopo il soggiorno, ricordare la stagione giusta per tornare: sono gesti semplici che costruiscono prenotazioni senza commissione.

Così i portali restano uno strumento per farsi conoscere, e il sito diventa il posto dove si prenota. Come teniamo insieme sito, prenotazioni e canali per le strutture ricettive è spiegato nella pagina dedicata all’hospitality rurale.

Domande frequenti sui siti web per agriturismi

Si possono tenere i portali di prenotazione insieme alla prenotazione diretta sul sito? Sì. Con un channel manager disponibilità e prezzi restano allineati su tutti i canali e le prenotazioni già in corso sui portali non cambiano.

Basta un modulo di contatto al posto della prenotazione online? Per un agriturismo che vuole prenotazioni dirette, no. Il modulo rimanda la decisione e l’ospite spesso prenota altrove nel frattempo. Serve un calendario con conferma immediata.

In quante lingue deve essere il sito? Dipende da chi ospitate. Se una parte degli ospiti arriva dall’estero, almeno le pagine principali e la prenotazione vanno tradotte nelle loro lingue.

Le esperienze vanno messe sul sito fin dall’inizio? Non è obbligatorio. La base è la prenotazione diretta delle camere; le esperienze si possono aggiungere dopo, meglio se prenotabili insieme al soggiorno.

Quanto tempo serve per farsi trovare sul motore di ricerca? La scheda sulle mappe può dare risultati in tempi brevi se completa e curata. Il posizionamento delle pagine del sito richiede invece mesi di lavoro costante sui contenuti.

Da dove partire

Aprite il vostro sito dal telefono e provate a prenotare una camera per un weekend del mese prossimo, come farebbe un ospite. Contate i passaggi e annotate dove vi fermate: disponibilità che non si vede, prezzo che manca, modulo al posto della conferma.

Quel punto di arresto è il primo da correggere. Se volete, scriveteci e lo guardiamo insieme.

Volete più prenotazioni dirette?

Mandateci l’indirizzo del vostro sito. Vi diciamo dove oggi si perdono le prenotazioni dirette e da cosa conviene partire per recuperarle.